Canalizzazione e sistemi di drenaggio lineare

Canalizzazione e sistemi di drenaggio lineare

CANALI IN CEMENTO

Canali in cemento

CANALI IN CALCESTRUZZO POLIMERICO

canale in calcestruzzo polimerico

CANALI IN MATERIALE PLASTICO

canale in Pead

 

Catalogo chiusini, griglie e canalette in ghisa sferoidale 2019

 

DRENAGGIO PUNTUALE E DRENAGGIO LINEARE

Per consentire lo smaltimento delle acque superficiali (derivanti da eventi meteorici o generate da scarichi urbani o industriali) che insistono su una superficie impermeabile o su terreno scarsamente drenante, è necessario progettare e realizzare un opportuno sistema di raccolta e smaltimento, tale da permettere il convogliamento dei liquidi in un corpo recettore finale. Le soluzioni attualmente utilizzate a tale scopo sono di due tipi:

drenaggio puntuale

1. il drenaggio puntuale

drenaggio lineare

2. il drenaggio lineare


IL DRENAGGIO PUNTUALE

Si prevede, in punti prestabiliti dell’area interessata, l’installazione di pozzetti interrati sui quali posizionare una griglia di raccolta munita di opportuno telaio di contenimento (caditoia). In questo modo l’area di drenaggio considerata viene suddivisa in varie sottoaree, ognuna delle quali ha come punto di smaltimento la relativa caditoia. Tutte le sottoaree dovranno, a loro volta, prevedere 4 pendenze per il convogliamento dei liquidi nel punto di raccolta. Tutti i pozzetti saranno poi collegati tra loro mediante una fitta rete di tubazioni interrate che confluirà verso il recettore finale. Tale tipo di sistema di drenaggio comporta svantaggi sia da un punto di vista tecnico realizzativo che economico:

  • difficoltà nella progettazione a causa della complessità nella suddivisione dell’area in sub-aree e nel dare ad ognuna di esse le giuste pendenze;
  • difficoltà nella realizzazione delle giuste pendenze;
  • difficoltà nella realizzazione della rete di tubazioni interrate e conseguente onerosità economica di tale lavoro;
  • notevoli profondità di scavo per la posa dei pozzetti;
  • difficoltà ed onerosità nella manutenzione a causa dell’inaccessibilità dei tubi di scarico che, se ostruiti da materiale solido, rendono inutile tutto il sistema;
  • disturbo della viabilità in quanto, una volta ultimati i lavori, l’area è caratterizzata da numerosi dislivelli;
  • in aree di particolare pregio architettonico un’abbondante presenza di pozzetti e caditoie potrebbe risultare antiestetica.

IL DRENAGGIO LINEARE

La scelta della classe di carico appropriata dipende dal luogo nel quale la canaletta deve essere installata. Le principali tipologie sono elencate di seguito. La responsabilità della selezione della classe di carico è a carico del progettista. in caso di eventuali dubbi, si consiglia l’utilizzo di una classe di carico maggiore.

Nel mese di Gennaio 2004 è stata pubblicata dall’Uni la norma Uni en 1433:2004 che è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea en 1433 (edizione novembre 2002). La norma specifica requisiti per canalette di drenaggio per la raccolta e il convogliamento delle acque superficiali installate in aree soggette a passaggio di veicoli e/o pedoni. La norma si applica anche a unità griglia, fessure e cordoli fino ad un’apertura di 1000 mm. La norma riporta inoltre le disposizioni per la marcatura CE dei prodotti.

Definizione delle classi di carico secondo la normativa UNI EN 1433
a15 classe di carico

Superfici adibite esclusivamente a traffico pedonale e ciclistico: spazi verdi, strade private, balconi, terrazze.

b125 classe di carico

Percorsi pedonali, aree pedonali e aree paragonabili, parcheggi privati per auto o parcheggi auto multipiano.

c250 classe di carico

Lati cordolo di aree non esposte a traffico di banchine e simili.

d400 classe di carico

Carreggiate stradali, banchine transitabili ed aree di sosta per tutti i tipi di veicoli stradali.

e600 classe di carico

Aree soggette a carichi su grandi ruote: ad esempio aree industriali e centri logistici.

f900 classe di carico

Aree soggette a carichi particolarmente elevati: aeroporti, porti, banchine di transito.

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