Posa in opera chiusini

POSA IN OPERA CHIUSINI D’ISPEZIONE

E SISTEMI DI RACCOLTA ACQUE

INTRODUZIONE

L’accuratezza nella posa in opera del telaio sul pozzetto risulta essere di fondamentale importanza ai fini della stabilità del dispositivo di chiusura in quanto, successivamente, il coperchio/griglia, il telaio e il pozzetto formeranno un corpo unico che deve sopportare le sollecitazioni del traffico stradale/pedonale. Di conseguenza è necessario prendere in considerazione sia i materiali impiegati, sia la geometria del bordo del telaio, nonché il tempo minimo da rispettare prima di ripristinare la normale circolazione. Una corretta installazione previene i cedimenti prematuri del letto di posa, con la conseguente separazione del chiusino dalla testa del pozzetto, il basculamento e l’usura prematura, oltre a una situazione di potenziale pericolo per i pedoni e i veicoli stradali di ogni tipo.

CONDIZIONI GENERALI

Prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro occorre valutare bene il tipo d’intervento, e in particolare considerare quanto segue:

  • nuova installazione o ripristino, tempo a disposizione per l’intervento
  • le camerette d’ispezione e pozzetti in calcestruzzo armato e non armato, rinforzato con fibre e prefabbricati, devono essere conformi alla norma Uni en 1917
  • il chiusino o la griglia deve essere conforme alla norma Uni  en 124 “Dispositivi di coronamento e di chiusura per zone di circolazione utilizzate da pedoni e da veicoli. Principi di costruzione, prove di tipo, marcatura e controllo di qualità” nell’edizione vigente
  • il chiusino o la griglia deve essere sempre della classe appropriata in funzione del luogo d’impiego e di conseguenza delle sollecitazioni a cui sarà soggetto (secondo quanto previsto dalla norma Uni en 124)
  • il chiusino o la griglia scelto dovrà avere luce netta uguale o maggiore di quella della struttura su cui andrà posato, che sia prefabbricata o posata in opera e comunque tale che la base del telaio appoggi completamente sulla testa del pozzetto
  • la profondità dell’alloggiamento (quota superiore del pozzetto, rispetto alla superficie stradale), dovrà essere pari all’altezza del telaio, compatibilmente ai requisiti della norma, più lo spessore del letto di posa (20-40 mm) in modo da ottenere, a lavoro ultimato, pari livello fra telaio (e coperchio) e pavimentazione (in caso contrario ricorrere allo spessoramento)
  • scelta opportuna del materiale di fissaggio per assicurare compatibilità e stabilità tra chiusino e pozzetto.

MATERIALI PER LA POSA

La posa in opera deve essere eseguita in conformità a quanto previsto dalla norma Uni/tr 11256. Qui di seguito ne riassumiamo alcune indicazioni.
Nel caso sia possibile la chiusura della strada, è possibile l’utilizzare una malta cementizia che possieda una resistenza caratteristica a compressione  rck  ≥ 50   n/mm2, rispettando i tempi di maturazione prescritti dal fabbricante.Qualora sia necessario operare in velocità si dovrà utilizzare per la posa dei materiali a indurimento rapido.

Altre caratteristiche dei materiali per la posa:
  • durata e costanza nel tempo delle pre-stazioni
  • i materiali di posa adatti all’uso in condizioni particolari di temperatura, devono essere selezionati come appropriati alle condizioni d’utilizzo, di miscelatura e d’applicazione
  • i materiali di posa devono sempre essere applicati in stretto accordo con le raccomandazioni del produttore
  • lo spessore del letto di posa sulla parte superiore del pozzetto deve essere ben distribuito e pari a 20-40 mm: evitare sempre di posizionare il telaio direttamente sulla testa del pozzetto
  • eventuali spessori raggiungi-quota devono essere realizzati con materiali idonei all’utilizzo a cui sono destinati, resistenti alla compressione e duraturi nel tempo, ed essere compatibili con i materiali per la posa che s’intendono utilizzare. Possono essere inglobati all’interno del letto di posa, previa verifica della stabilità definitiva del sistema.

VANO DI ALLOGGIAMENTO

  • preparare un vano di alloggiamento corrispondente alle dimensioni indicate
  • eliminare tutto il materiale di apporto sino a raggiungere il piano di appoggio, sulla testa della cameretta/pozzetto, che deve risultare solido e non fessurato
  • pulire la superficie del vano di alloggiamento eliminando ogni traccia di polvere, fango o grasso

MONTAGGIO DEL TELAIO, MESSA IN QUOTA, ARMATURA

  • calare il telaio nel vano di alloggiamento
  • centrare correttamente il telaio nel vano di alloggiamento; la base del telaio deve appoggiare completamente sulla testa del pozzetto
  • portare in quota il telaio con un metodo appropriato (es. utilizzando delle traverse a cui sospenderlo)
  • realizzare una armatura interna di contenimento
  • l’altezza del telaio, nella classe D400 può essere ridotta fino a 75 mm a condizione che il telaio sia inserito in un elemento anulare di calcestruzzo avente resistenza pari almeno a B45 in modo da ottenere un legame tra il telaio e il calcestruzzo; oppure che il telaio sia provvisto di dispositivi di ancoraggio ai quali deve essere fissato

MURATURA

  • preparare una miscela di calcestruzzo per la muratura secondo le istruzioni del fabbricante
  • deporre uno strato di 20-40 mm di malta sulla testa del pozzetto e in seguito appoggiare il telaio esercitando un leggera pressione per far fuoriuscire la malta dagli alveoli del telaio
  • riempire completamente con il calcestruzzo il vano di alloggiamento, salvo sia prevista una finitura superficiale con asfalto.  in tal caso, lasciare liberi gli ultimi 20 mm, per accogliere il tappetino di finitura
  • proteggere la muratura fresca con sacchi umidi o con teli catramati per evitare una eccessiva deumidificazione del calcestruzzo e attenderne la completa presa

 

 

FINITURA E RIAPERTURA AL TRAFFICO

  • smontare l’armatura
  • eseguire, se necessario, una finitura della muratura con intonaco
  • eseguire, se necessario, la finitura superficiale con asfalto
  • posizionare il/i coperchio/i nel telaio e assicurarsi del corretto posizionamento, (se necessario, pulire le superfici di contatto e i particolari dei meccanismi mobili come serrature, articolazioni, ecc. )
  • aprire al traffico

NOTE

Queste raccomandazioni di posa rivestono un carattere generale e sono destinate a facilitare il lavoro delle imprese incaricate della posa.
Le imprese incaricate della posa devono avere la capacità di verificare le eventuali modifiche o miglioramenti, alle presenti raccomandazioni, che si rendessero necessarie in casi specifici. La posa dei chiusini/griglie rimane, comunque, sotto la piena responsabilità dell’impresa incaricata del lavoro che ha il dovere di effettuarlo a regola d’arte, mettendo a disposizione del personale addetto i dispositivi di sicurezza in conformità a quanto disposto dalla normative vigenti in materia, sotto la diretta sorveglianza della Direzione Lavori che, assumendosene la piena responsabilità, può decidere, secondo i casi, la modalità di posa in opera. L’eventuale smaltimento del prodotto dovrà avvenire secondo le disposizioni previste dalla normativa vigente.

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